fbo Lotito ai tifosi: “Siete dodicesimo uomo”. E all’Arechi spunta Sortino…

Lotito ai tifosi: “Siete dodicesimo uomo”. E all’Arechi spunta Sortino…

Claudio Lotito parla ai tifosi dopo Salerno-Pomigliano (foto SoloSalerno.it)

“Portaci al San Paolo”. Così i tifosi hanno espresso il loro entusiasmo nei confronti di Claudio Lotito, ancora una volta presente nel dialogo e nel contatto con i tifosi nel dopopartita di Salerno-Pomigliano. Nel piazzale antistante la tribuna dell’Arechi infatti, il patron laziale ha voluto ancora una volta essere vicino ai sostenitori salernitani: temi caldi, neanche a dirlo, il recupero della storia della Salernitana e una pronta fuoriuscita dalle categorie dilettantistiche.“Finalmente siamo primi da soli con un certo distacco dalla seconda – ha detto Lotito alla folla che lo acclamava – Voi tutti siete il dodicesimo uomo in campo per questa squadra, dovete continuare così, nel rispetto delle regole e unità di intenti: solo così otterremo presto grandi soddisfazioni insieme”. Poi, sui beni immateriali della Salernitana chiesti a gran voce con un nuovo striscione esposto in curva sud durante il match, Lotito si è limitato a ricordare che “presto il Salerno Calcio sarà ai livelli che competono a questa piazza, siamo una società solida”, senza fare particolare cenni sui segni distintivi.

Alessandro Sortino, inviato di "Piazza Pulita", intervista un tifoso all'Arechi (foto SoloSalerno.it)

Infine, una curiosità: oggi all’Arechi era presente anche un volto noto della televisione nostrana, e non certo come semplice spettatore. Alessandro Sortino, infatti, ex inviato de “Le Iene” ed ora reporter per la fortunata trasmissione di La7 “Piazza Pulita”, ha fatto capolino in tribuna stampa e nel piazzale dello stadio per interpellare Claudio Lotito sulla crisi economica che sta investendo il nostro Paese. “Non fatemi dire niente su questo, viva l’Italia!”, ha glissato il vulcanico presidente alla domanda del giornalista, che ha poi sondato gli umori del pubblico prima sul gradimento nei confronti dell’imprenditore capitolino (“Finchè si vince Lotito è il numero uno”, si sentiva affermare da più parti in risposta alle osservazioni di Sortino, che chiedeva come mai qui fosse molto più amato rispetto a Roma, sponda Lazio), poi su temi molto più caldi come il taglio di numerosi posti di lavoro in seguito alle difficoltà di molte aziende radicate sul territorio. Non è un caso, infatti, che a sfidarsi oggi sul campo fossero due realtà rappresentative: Pomigliano, con le note difficoltà della Fiat, e a Salerno con il fallimento del Pastificio Antonio Amato. In proposito, da segnalare anche uno striscione apparso nei distinti, recitante “Amato: fallisce, nessuno reagisce, disperazione e altra disoccupazione!”

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