fbo Perrone: “Anziolavinio brutto cliente. Attivi sul mercato”

Perrone: “Anziolavinio brutto cliente. Attivi sul mercato”

Carlo Perrone durante la conferenza stampa all'Hotel Mediterranea

Doppio turno casalingo e punti pesanti in palio per un Salerno desideroso di affermare il dominio assoluto nel girone, creando un solco ancor più ampio con le inseguitrici. Il contemporaneo incontro tra Marino e Porto Torres, due fra le concorrenti più accreditate per sottrarre lo scettro di capolista a Perrone e ai suoi ragazzi, garantirebbe ad un Salerno vittorioso di incrementare il vantaggio sulle dirette concorrenti. Ne è consapevole mister Perrone, che ha già delineato la tabella di marcia in vista dei prossimi incontri decisivi della stagione: “Da qui a fine gennaio sapremo come si mettono le cose. Affronteremo Marino, Sora, Selargius, tutte formazioni d’alta classifica alla ricerca del salto di qualità. Siamo nella fase cruciale della stagione.” Nel frattempo il trainer laziale predica cautela e si affida a scelte ponderate per le gare che precedono le festività natalizie, al fine di preservare le condizioni fisiche dei suoi uomini e per evitare di incorrere in squalifiche che penalizzerebbero il cammino blugranata. L’ampia cerchia di diffidati e le condizioni di chi ha abbandonato da poco l’infermeria, impongono prudenza: “Necessariamente dovrò tener conto della situazione relativa ai diffidati. Voglio disporre della squadra al completo anche per l’inizio dell’anno. Ed è importante cercare di non compromettere la stagione di chi ha subito infortuni nelle ultime settimane. Giubilato si è aggregato alla squadra e non avverte fastidio. Questo denota il carattere del capitano, voglioso di dare il suo contributo. Valuterò con calma prima della gara. Pacini sta bene ed è regolarmente convocato. Non opterò per un turnover, ma non essendo abituati a disputare così tante gare in pochi giorni, è lecito che faccia delle scelte utili a preservare la freschezza dei giocatori. Anche a partita in corso. In attacco, ad esempio, ci sono giocatori che spendono tanto e potrebbero non reggere questi ritmi. Caputo è uno di questi.” Dosare le forze, ma guai ad abbassare la guardia. Le caratteristiche e lo stato di forma dell’Anziolavinio preoccupano Perrone, che considera i laziali una delle formazioni più brillanti dell’intero girone: “Domani sarà una partita insidiosissima. L’Anziolavinio è una squadra che gioca a viso aperto. Il 4-3-3 che attua è una garanzia in fase realizzativa, dovremo tenere gli occhi ben aperti. Attraversano un ottimo periodo e sono in condizione, lo confermano le ultime prove. Gallaccio in avanti e Guida a centrocampo sono elementi da non sottovalutare, possono fare la differenza. Senza dubbio si tratta di un brutto cliente. Non dobbiamo concederci cali di tensione e spero che queste gare ravvicinate diano i loro frutti in termini di punti.” Poi ancora un accenno sul caso Mounard, rivelatosi meno spinoso di quanto ci si attendesse: “Il caso è chiuso, non state sempre alla ricerca di notizie. Sono episodi che si verificano, ma il tutto è rimasto circoscritto alla situazione e non ci sono ripercussioni.” Tiene banco, in casa Salerno, anche il discorso relativo al mercato ed ai possibili innesti, utili a Perrone per una migliore attuazione dell’ormai collaudato 4-3-2-1. Il tecnico parla chiaro: “La nostra è una rosa di grande qualità ma non è assortita al meglio per il modulo che stiamo adottando. Seguiamo Cruciani, che è un ragazzo d’oro. Qualità e generosità sono le sue armi. Sto valutando Masullo, mentre per Carletti manca ancora l’ufficialità e per giunta è affetto da problemi fisici. Prenderei un mediano di grande corsa, ma all’occorrenza potrebbe bastarmi la rosa che ho a disposizione. Le soluzioni sono a portata di mano e posso sfruttare la duttilità di molti calciatori. Ma il mercato senza dubbio ci riserverà qualche sorpresa.”

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Carlo Perrone durante la conferenza stampa all'Hotel Mediterranea

Doppio turno casalingo e punti pesanti in palio per un Salerno desideroso di affermare il dominio assoluto nel girone, creando un solco ancor più ampio con le inseguitrici. Il contemporaneo incontro tra Marino e Porto Torres, due fra le concorrenti più accreditate per sottrarre lo scettro di capolista a Perrone e ai suoi ragazzi, garantirebbe ad un Salerno vittorioso di incrementare il vantaggio sulle dirette concorrenti. Ne è consapevole mister Perrone, che ha già delineato la tabella di marcia in vista dei prossimi incontri decisivi della stagione: “Da qui a fine gennaio sapremo come si mettono le cose. Affronteremo Marino, Sora, Selargius, tutte formazioni d’alta classifica alla ricerca del salto di qualità. Siamo nella fase cruciale della stagione.” Nel frattempo il trainer laziale predica cautela e si affida a scelte ponderate per le gare che precedono le festività natalizie, al fine di preservare le condizioni fisiche dei suoi uomini e per evitare di incorrere in squalifiche che penalizzerebbero il cammino blugranata. L’ampia cerchia di diffidati e le condizioni di chi ha abbandonato da poco l’infermeria, impongono prudenza: “Necessariamente dovrò tener conto della situazione relativa ai diffidati. Voglio disporre della squadra al completo anche per l’inizio dell’anno. Ed è importante cercare di non compromettere la stagione di chi ha subito infortuni nelle ultime settimane. Giubilato si è aggregato alla squadra e non avverte fastidio. Questo denota il carattere del capitano, voglioso di dare il suo contributo. Valuterò con calma prima della gara. Pacini sta bene ed è regolarmente convocato. Non opterò per un turnover, ma non essendo abituati a disputare così tante gare in pochi giorni, è lecito che faccia delle scelte utili a preservare la freschezza dei giocatori. Anche a partita in corso. In attacco, ad esempio, ci sono giocatori che spendono tanto e potrebbero non reggere questi ritmi. Caputo è uno di questi.” Dosare le forze, ma guai ad abbassare la guardia. Le caratteristiche e lo stato di forma dell’Anziolavinio preoccupano Perrone, che considera i laziali una delle formazioni più brillanti dell’intero girone: “Domani sarà una partita insidiosissima. L’Anziolavinio è una squadra che gioca a viso aperto. Il 4-3-3 che attua è una garanzia in fase realizzativa, dovremo tenere gli occhi ben aperti. Attraversano un ottimo periodo e sono in condizione, lo confermano le ultime prove. Gallaccio in avanti e Guida a centrocampo sono elementi da non sottovalutare, possono fare la differenza. Senza dubbio si tratta di un brutto cliente. Non dobbiamo concederci cali di tensione e spero che queste gare ravvicinate diano i loro frutti in termini di punti.” Poi ancora un accenno sul caso Mounard, rivelatosi meno spinoso di quanto ci si attendesse: “Il caso è chiuso, non state sempre alla ricerca di notizie. Sono episodi che si verificano, ma il tutto è rimasto circoscritto alla situazione e non ci sono ripercussioni.” Tiene banco, in casa Salerno, anche il discorso relativo al mercato ed ai possibili innesti, utili a Perrone per una migliore attuazione dell’ormai collaudato 4-3-2-1. Il tecnico parla chiaro: “La nostra è una rosa di grande qualità ma non è assortita al meglio per il modulo che stiamo adottando. Seguiamo Cruciani, che è un ragazzo d’oro. Qualità e generosità sono le sue armi. Sto valutando Masullo, mentre per Carletti manca ancora l’ufficialità e per giunta è affetto da problemi fisici. Prenderei un mediano di grande corsa, ma all’occorrenza potrebbe bastarmi la rosa che ho a disposizione. Le soluzioni sono a portata di mano e posso sfruttare la duttilità di molti calciatori. Ma il mercato senza dubbio ci riserverà qualche sorpresa.”

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