
David Giubilato (foto G. Maffia)
Da buon capitano difende a spada tratta il gruppo, esaltando le qualità specie di chi, come Polani, dopo tanta panchina non ha saputo sfruttato al meglio l’opportunità odierna offrendo una prestazione sottotono. In sala stampa David Giubilato getta acqua sul fuoco e non è preoccupato del vantaggio in classifica dimezzato dalle vittorie di Marino e Budoni: “A me non interessa vincere il campionato con dieci punti di vantaggio, se chiudiamo la stagione con un punto in più rispetto alla seconda sarò felice lo stesso. Oggi non siamo riusciti a fare gol ma abbiamo disputato comunque un’ottima gara, creando diverse opportunità. Anche il campo era pesante, si è visto un calo fisico anche venivamo dalla terza gara in una settimana. Oltretutto ci sono anche gli avversari, oggi si sono difesi molto bene giocando la partita della vita. Noi siamo obbligati a stravincere ma dico, per esperienza, che è matematicamente impossibile vincere tutte le partite. L’assenza di Mounard si è sentita perché ha caratteristiche diverse rispetto a Polani. Volevo fare comunque i complimenti a Enrico, Piciollo, Barbarisi, ragazzi che danno sempre il trecento per cento ed hanno la mentalità giusta malgrado giochino poco. Personalmente sto bene, convivo col problema a dito: durante la partita non sento dolore perchè utilizziamo degli antidolorifici. Avversarie? Il Marino è cambiato moltissimo, è un’altra squadra rispetto all’andata. Anche il Budoni può impensierirci, è una squadra che si difende molto bene”.
E’ l’elemento più utilizzato da Carlo Perrone nonostante sia uno dei più giovani della truppa. Sante Giacinti ormai è una piacevole conferma ed anche quando la squadra non riesce ad esprimere tutto il proprio potenziale trova il modo per rendersi vivace in fase di appoggio, guadagnandosi una meritata sufficienza. “Non siamo contenti, potevamo chiudere la partita nel primo tempo ma anche nella ripresa avremmo potuto segnare - ha affermato il giovane mediano in sala stampa - abbiamo perso dei punti rispetto alle nostre inseguitrici ma restiamo a +3, già da domenica cercheremo di tornare al successo. Oggi la stanchezza s’è fatta sentire per tutti, non riuscivamo a tenere la squadra corta ed eravamo sbilanciati, nonostante tutto abbiamo creato molte palle gol e non avremmo rubato niente se avessimo vinto. La prestazione non è stata intensa come giovedì ma non a causa della assenze. Mounard ci è mancato, è fondamentale per noi ed in questa categoria è decisivo. Avere giocatori davanti come i nostri facilita il compito, per quanto mi riguarda non fa differenza il compagno con cui gioco”.
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